Scarponi Alpini

Ho voluto dedicare uno spazio agli Scarponi, inseparabili compagni di marce, “calpestatori di pavimenti” di caserma, dei campi estivi ed invernali, portatori di “vesciche” dai tanti chilometri macinati tra le montagne, amici-nemici che dovevano essere tirati sempre a lucido...a tal proposito vorrei ricordare l’amico Cortesi che mi prestò,anzi forse è meglio dire che prestò a tutta la camerata, appena arrivati a Chiusaforte il famoso Nero Inferno, col quale miracolosamente divennero luccicanti..ne sa qualcosa il C.M.Bottoli Paolo. Alla vestizione a Codroipo, ci consegnarono un paio di “mattoni” tanto erano rigidi e duri gli scarponi; infatti su consiglio del nostro comandante di squadra li mettemmo sotto la bandina in ferro del letto a castello perchè così,col nostro peso si sarebbero schiacciati e di conseguenza si sarebbero ammorbiditi restando li tutta la notte...e così fu’.Al B.A.R poi con tutte le marce, presentazioni, etc. si adattarono perfettamente ai nostri piedi!.con quell’inconfondibile punta squadrata che, assieme alle due scanalature laterali sul tacco, servivano per calzare gli sci.

Con la famosa suola a carrarmato con le microviti di tenuta suola...eh si, calza a pennello la canzone “vecchio scarpone” ora che giacciono li in cantina, o nel ripostiglio, dimenticati..ne avrebbero di cose da raccontare se solo potessero parlare!

Un ringraziamento a Nicola Cuttini per la sua disponibilità e cortesia per avermi prestato i SUOI Scarponi

 

 

 

LE PEDULE

Completa il quadro, per ciò che riguarda le calzature in uso nel mio anno di naja, una parte speciale che riguarda le pedule. Scarponcini alti con suola a carrarmato e rilievi a croce per un maggiore grip sul terreno,questo tipo di calzature erano molto usate,specialmente dai conduttori di automezzi e non solo, in quanto molto più leggere e portabili, come conformazione, e anche per il fatto del cuoio molto più morbido rispetto agli Scarponi "Alpina". Solitamente erano in uso ai “nonni” ed in generale erano anche più adatte alla vita di caserma; comunque delle ottime calzature resistenti e con una buona tenuta termica per l’inverno; ovviamente resistenti anche all’acqua (non che ci si potesse guadare un torrente) comunque valide al punto giusto per essere l’alternativa agli Scarponi "Alpina"

 

Scarponi militari Vibram con l'inconfondibile suola dall'ottagono giallo

Si ringrazia Bernard Jerome di Vibram per la gentile concessione delle foto

 

Torna alla Homepage